Questa è una guida italiana e indipendente all'evento: qui trovi le percentuali di oscuramento città per città, gli orari e, soprattutto, come osservare l'eclissi senza danneggiare gli occhi.
- Servono occhiali certificati ISO 12312-2. Gli occhiali da sole, anche scurissimi, non proteggono la retina.
- La parziale non è mai sicura a occhio nudo. Anche un Sole coperto al 99% può causare una retinopatia solare, senza dolore.
- Non ricapiterà presto. La prossima eclissi totale visibile dall'Italia sarà solo il 3 settembre 2081.
Cosa succede il 2 agosto 2027
La Luna coprirà completamente il Sole lungo una fascia che attraversa lo stretto di Gibilterra, il sud della Spagna (Cadice e parte della provincia di Málaga), il Nordafrica e l'Egitto, dove la totalità raggiungerà la durata massima nei pressi di Luxor. L'Italia non è dentro la fascia di totalità: da noi l'eclissi sarà parziale, ma con valori di copertura che non si vedevano da decenni. Solo il tratto di mare davanti a Lampedusa sfiorerà la totalità.
Quanto sarà coperto il Sole, città per città
La copertura cresce scendendo verso sud. Valori calcolati dalle effemeridi (nella pagina degli orari trovi i dati precisi per 39 città):
- Lampedusa99,8%
- Pantelleria96%
- Napoli~77%
- Roma~75%
- Milano~62%
- Triveneto~58%
Anche al Nord, dove la copertura è minore, il fenomeno sarà evidente: la luce cambierà in modo percepibile e il Sole apparirà «morso» dalla Luna per circa due ore.
A che ora si vedrà
In Italia l'eclissi comincerà attorno alle 10:00 e finirà attorno alle 12:30, con il massimo tra le 11:06 e le 11:22 a seconda della città (a dispetto del «mezzogiorno» che circola sui giornali: quello è il massimo globale, sull'Egitto). Abbiamo calcolato dalle effemeridi gli orari precisi di inizio, massimo e fine per 39 città italiane.
Si può guardare a occhio nudo?
No, mai. Un'eclissi parziale (e in Italia sarà parziale ovunque) non è mai sicura da osservare senza protezione: anche un Sole coperto al 99% emette abbastanza radiazione da provocare una retinopatia solare, un danno alla retina che si instaura senza dolore e spesso senza rimedio. Non bastano gli occhiali da sole, non bastano i vetri affumicati né le vecchie lastre radiografiche: servono occhiali da eclissi con filtri certificati secondo la norma ISO 12312-2, oppure metodi indiretti come la proiezione stenopeica. Nella guida cosa rischia la retina a guardare l'eclissi senza protezione spieghiamo il perché, i sintomi da non ignorare e i falsi rimedi da evitare.
Il 12 agosto 2026, per l'eclissi parziale visibile dall'Italia, gli occhiali certificati sono andati esauriti in tutta Italia già nei giorni precedenti. Stiamo preparando una guida completa agli occhiali certificati (come riconoscerli, dove comprarli, come evitare i falsi) che pubblicheremo con largo anticipo sull'evento.
Dove vederla totale
Per vivere la totalità, con il buio in pieno giorno e la corona solare visibile a occhio nudo, la destinazione più vicina all'Italia è l'Andalusia: Cadice e la sua provincia sono a circa tre ore di volo. In alternativa, la fascia di totalità attraversa il Marocco, la Tunisia, la Libia e l'Egitto, e diverse compagnie stanno già organizzando crociere nel Mediterraneo posizionate lungo la fascia. Ne parleremo in una guida dedicata ai viaggi per l'eclissi.
Le prossime eclissi visibili dall'Italia
Dopo il 2 agosto 2027 la prossima eclissi solare di rilievo per l'Italia sarà quella anulare del 1° giugno 2030, visibile da noi come parziale al mattino. Per un'eclissi totale visibile dal territorio italiano bisognerà invece aspettare il 3 settembre 2081: la precedente risale al 15 febbraio 1961. È anche per questo che il 2 agosto 2027 vale la pena di essere preparato per tempo.
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Eclissi2027.it è un progetto editoriale indipendente. I dati astronomici provengono da fonti primarie: l'Instituto Geográfico Nacional spagnolo, l'ESA e la NASA. Le indicazioni sulla protezione degli occhi seguono le raccomandazioni delle autorità sanitarie. I contenuti verranno ampliati e aggiornati da qui al giorno dell'eclissi.
Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026 · La Redazione